|
Leggere e far leggere per accrescere la
nostra libertà: questo è lo scopo di
Lib(e)ri
sulla Carta.
Si legge sempre meno e soprattutto si
leggono sempre gli stessi autori.
La stessa distribuzione del Libro vede
realizzarsi gravi squilibri
territoriali, concentrando nei grandi
centri urbani la maggioranza delle
librerie, riducendo ad un numero esiguo
quelle indipendenti e mortificando con
ciò lo stesso ruolo del libraio.
In questo contesto la bibliodiversità –
la diversità culturale del libro – è
messa gravemente in discussione.
Lib(e)ri
sulla Carta nasce proprio
per questo: rispondere all'esigenza di
una
grandissima parte dell'Editoria
Italiana, composta anche da piccoli e
coraggiosi editori indipendenti, di dare
una vetrina ai propri autori più
meritevoli e di riportare la gente a
parlare di letteratura, a leggere opere
che altrimenti avrebbe ignorato, perché
non pubblicizzate sui principali
quotidiani nazionali o promosse in
prestigiose vetrine televisive.
In totale adesione alla “Dichiarazione
Internazionale degli Editori
Indipendenti per la tutela e la
promozione della bibliodiversità”,
sottoscritta da 75 editori indipendenti
di oltre 45 paesi riuniti nell’Assemblea
dell’Editoria Indipendente dal 1 al 4
luglio del 2007 a Parigi presso la
Biblioteca Nazionale di Francia,
Lib(e)ri
sulla Carta riafferma la
volontà di fornire spazio, energie e
visibilità all’Editoria Indipendente.
Ma Lib(e)ri
sulla Carta è
principalmente una festa, nel quale
l'amore per la lettura e la scrittura si
contamina con la musica, il teatro e
tutte le forme d'arte che possono
contribuire ad attirare l'attenzione,
almeno una voltal'anno sulla
Letteratura.
Uno spazio per chi scrive, chi legge e
chi edita, ma anche un omaggio a quanti,
nel nostro territorio e non solo, si
impegnano perché la Letteratura non
diventi uno strumento ad appannaggio di
pochi, rispondente più alle regole del
mercato che a quelle dell'ispirazione.
Lib(e)ri
sulla Carta è utile ai
lettori che vogliono toccare con mano
autori ed editori, selezionati senza
lasciarsi guidare soltanto dalle logiche
di mercato che determinano (in parte) il
successo o meno di un’ opera letteraria.
Lib(e)ri
sulla Carta infine, è
soprattutto un incentivo alla scrittura
ed alla lettura, con seminari di
scrittura creativa, presentazioni di
libri, reading di lettura, incontri con
autori affermati ed emergenti, dibattiti
con Editori ed operatori del settore
spazi dedicati alle riviste e concorsi
letterari.
Dove ?
Lib(e)ri
sulla Carta nasce a
Poggio Mirteto, in Provincia di Rieti,
non molto distante da Roma.
La manifestazione si svolge nel Centro
Storico, tra Piazza Mario Dottori e
Piazza Varrone. Fra queste due aree
vengono posti gli stands delle Case
Editrici.
Più Case Editrici possono, su richiesta,
occupare lo stesso stand.
Quando?
Lib(e)ri
sulla Carta dura tre
giorni ed è organizzata il 23 il 24 ed
il 25 ottobre anche al fine di aderire
al progetto “Ottobre, piovono libri”,
campagna promossa dal Centro per il
Libro e la Lettura della Direzione
Generale per i Beni Librari, gli
Istituti Culturali ed il Diritto d'
Autore, in stretta sinergia con la
Conferenza delle Regioni e delle
Province Autonome, l’Unione delle
Province d’Italia e l’Associazione
Nazionale Comuni Italiani. |